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01 Traccia 1

architetture sentimentali/nella mia città/audio poesia/2006 Nella mia città che ho adottato per desiderio di appartenenza le vie sono strette, grigie, con porfido in equilibrio precario discese a picco e salite, dove perdi il fiato sugli scalini   nella mia città, quello che nella vicina natura, accogliente e dolce ti abbraccia, si trasforma, per strana alchimia, [...]

Lo sguardo che cura   —-Fin dagli inizi lo sguardo segnò la differenza. Quello di lui si protese verso l’orizzonte lontano misurando la distanza e la velocità per percorrerla ;  il paesaggio  si trasformò in terra di avventura e conquista mentre , talvolta , il timore lo riempiva di nostalgia per un ideale eden perduto [...]

linee generali del progetto sul paesaggio Cos è il paesaggio? Nessun paesaggio può essere definito o esistere in sé Nello stesso tempo il  paesaggio o meglio l’esperienza del paesaggio è l’esperienza di sé Legittimare il paesaggio e riportarlo nell’alveo delle manifestazioni culturali Quindi dentro l’universo rappresentativo degli individui e della società Riconoscendo l’importanza e la [...]

G. Prendo contatto con la tua opera senza alcuna griglia interpretativa e mi lascio contagiare da segni, figure, parole; passando di pagina in pagina emerge come  interrogativo da rivolgerti una definizione di Giorgio Agamben che tempo fa mi aveva dato molto da riflettere e che poi ho adottato nel mio dizionario privato.

  mater crudele -installazione mole vanvitellina metdoeffe 2008   Esiste un corpo linguaggio non ancora teorizzato dove il dentro e il fuori si confondono e la terza persona letteraria non esiste ma esiste un flusso che in movimento crea un linguaggio nuovo,segno letterario personale f Il movimento fra il dentro e fuori che diventa segno [...]